INSTITUT WIGET A RORSCHACH: Arrigo Gradi e le origini svizzere della maglia Rossoblu

di Mirko Trasforini

Arrigo Gradi

Da dove arrivano i colori della maglia del Bologna?

Storia, quella di Arrigo Gradi, da romanzo, un po’ come tutte quelle legate ai pionieri del Bfc. Gradi, come saprete, aveva sposato Maria Margherita Luzzatto Fegiz, ragazza appartenente a una delle famiglie più in vista della Trieste dei primi del Novecento, che fu allieva di James Joyce, suo insegnante di inglese. Ho scritto diverse volte a sua nipote Alice -contatto che mi passò Andrea Segrè, nipote di Alice Fegiz- che, contesissima, mi ha passato una foto giovanile di Gradi e ha addirittura cercato sui diari di famiglia la data del loro matrimonio, avvenuto a Trieste nell’ottobre del 1927 (presente anche il fratello di Gradi, il Dr. Aldo, anch’esso uno dei primissimi sostenitori del Bologna).

Gradi studiò nel collegio Wiget, che era situato a Rorschach, sul Lago di Costanza, e si chiamò prima Wiget, poi Heller. Institut Wiget auf Schönberg bei Rorschach, era la denominazione ufficiale. Massimiliano Boschi, ex giornalista del Corriere, mi ha aiutato un bel po’ in questa ricerca. Lui era stato a Rorschach, e aveva scritto un pezzo per il giornale poi mai pubblicato. Ha scattato anche una foto di quello che resta del vecchio istituto, che oggi è adibito ad abitazione privata.

Ai tempi lui mi scrisse questo: “Nel 1909, Gustav Wiget vendette l’Istituto al signor U. Heller-Lemm. Lui cambiò il nome in “Institut Heller” e spostò il collegio a “Waldau” (nome di un’altra zona di Rorschach). Subito dopo, con l’inizio della Prima Guerra Mondiale, l’Istituto venne chiuso. Oggi, esiste ancora una vecchia casa dell’istituto Wiget, ma è usata come abitazione privata”.

Ma chi era Gustav Wiget: Nato il14.10.1851 a Altstätten, morto il 6.11.1929 a Rorschach, rif., di Kirchberg (SG). Figlio di Heinrich, insegnante di scuola reale e proprietario di un ist. per ragazzi, e di Ulrica Louise Schneider. Dopo un apprendistato di falegname, frequentò la scuola cant. di San Gallo (1867-69), conseguì la patente di insegnante di scuola reale (1870) e svolse un soggiorno linguistico a Neuchâtel. Fu docente di scuola reale presso l’ist. paterno (1871-73). In seguito studiò letteratura, filosofia e pedagogia all’Univ. di Lipsia (1873-74) e lingue a Ginevra, in Inghilterra e Italia, lavorando al contempo come insegnante (1874-75). Dal 1875 al 1906 insegnò all’ist. Wiget, trasferito a Rorschach nel 1873, di cui fu direttore dal 1878. Fu membro del Consiglio dell’educazione (1899-1927) e del sinodo rif. (1891-1920) e pres. del Consiglio ecclesiastico rif. cant. (1906-19). Sostenitore della pedagogia di Tuiskon Ziller e di Johann Friedrich Herbart, si impegnò sia per la scuola che per la chiesa rif. e fu autore di testi didattici innovativi e numerosi articoli pedagogici. (fonte dizionario storico della Svizzera  Wolfgang Göldi)  

Andrea Segrè mi ha anche raccontato che quando era studente abitò per anni nella casa di via Rolandino n.1, la cosiddetta casa Berò detta dei Carracci, dove c’è ancora una lapide che ricorda la proprietà di Arrigo Gradi. E, ma qui entriamo nel campo dei si dice, che fu lo stesso Gradi a disegnare il logo del Bologna.

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