Genovesi Pietro

Giocatore – Mediano Nato a Bologna il 27-6-1902 Esordio in campionato: 12-10-1919, Bologna-G.S. Bolognese 8-0   Definirlo difensore, come comanderebbe la lettura comparata dei ruoli tra antico e moderno del pallone, risulterebbe riduttivo. Perché “Piréin” (come era affettuosamente conosciuto dai tifosi rossoblù) era l’ideale mediano del Metodo, il modulo tattico che dominò in Italia fino a quasi tutti gli anni Trenta: abile sulla fascia a francobollare l’ala avversaria, ma anche attivo nella proposizione della manovra, dialogando con le mezzeali. Genovesi fu uno dei grandi in assoluto del primo grande Bologna di Felsner. Era cresciuto nei “Boys” allevati durante la guerra da Angiolino Badini e a 17 anni era già in prima squadra, a sfoggiare la decisione nelle entrate e il piglio del trascinatore nelle incursioni offensive. Abile con entrambi i piedi, poteva giostrare disinvoltamente sia a destra che a sinistra e la sua foga agonistica divenne uno dei simboli del Bologna che vinse lo scudetto 1924-25, sfiorò quello del 1926-27 e fece il bis nel 1928-29. Grazie alla completezza tecnica di questo campione, Felsner riuscì ad attuare una delle sue classiche variazioni sul tema tattico, l’interscambio a sorpresa che prevedeva l’affidamento dell’ala al terzino e l’incursione di Genovesi in attacco in veste di mezzala, eccellente sia nel tiro a rete, come dimostrano le medie sotto porta, sia nell’assist; passò alla storia il passaggio d’oro a Geppe Della Valle nella seconda finale contro il Genoa nel 1925, quando, a otto minuti dalla fine, incuneatosi in area e apprestandosi al tiro, giocò l’accorrente De Vecchi e il già piazzato De Prà alzando un docile pallonetto per l’accorrente compagno d’attacco, che infilò al volo, cogliendo il pareggio. La sua intesa con il terzo della celebre dinastia di campioni era proverbiale, eppure il rapporto tra i due fu del tutto particolare: divisi da una vecchia ruggine, non si parlavano, ma in campo la loro istintiva intesa di campioni faceva spesso la differenza. Durante il campionato 1927-28, durante una flessione della squadra, il “ras” Leandro Arpinati chiese a Genovesi, leader riconosciuto del gruppo, di spiegargli le ragioni del calo: «Vuole che torniamo?» rispose pronto “Piréin” «Ci rimandi Della Valle da Fornovo e vedrà che ci riprendiamo». Della Valle era ingegnere all’Istituto Case Popolari ed era stato trasferito appunto nella cittadina parmense con gli intuibili riflessi sul rendimento determinati dalla lunghezza e difficoltà degli spostamenti. Nonostante i poco affabili rapporti personali, Genovesi riconosceva l’importanza di un asso come Geppe al meglio delle sue possibilità e dimostrava così di avere a cuore innanzitutto le sorti della squadra. Arpinati fece rientrare Della Valle e l’anno dopo il Bologna tornò allo scudetto. Genovesi aveva debuttato in Nazionale a 18 anni, il 20 febbraio 1921, nell’amichevole vinta a Marsiglia contro la Francia per 2-1, secondo giocatore del Bologna a vestire la maglia azzurra dopo Emilio Badini; fu presente nella memorabile partita con la Spagna di inaugurazione del Littoriale il 29 maggio 1927. Conquistò la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Amsterdam nel 1928 e  totalizzò 10 presenze in Nazionale. Ebbe anche una parentesi come allenatore, subito dopo aver appeso le scarpe al chiodo. A fine novembre 1933, il Bologna decise che Achille Gama, pur avendo vinto sette partite delle sue dodici, ne aveva perdute troppe (4) e affidò la guida tecnica della squadra a un triumvirato comprendente, oltre a Genovesi, anche Schiavio e Perin, tre “mammasantissima” della squadra d’oro, anche se all’epoca il solo centravanti era ancora in attività. Il singolare terzetto assunse il comando delle operazioni il 3 dicembre 1933, col compito di traghettare la squadra verso il nuovo corso, affidato all’inizio del nuovo anno (2 gennaio 1964) a Lajos Kovacs. In un mese i tre avevano colto una vittoria, due pareggi e una sconfitta. È morto nel 1980.   Palmares Rossoblù    Campionato italiano 1924-25, 1928-29  
Presenze rossoblu in Campionato 250 Reti 35
In Italia
1919-20  Prima Categoria 17 5
1920-21  Prima Categoria 18 4
1921-22  Prima Divisione 22 8
1922-23  Prima Divisione 21 8
1923-24  Prima Divisione 24 1
1924-25  Prima Divisione 25 3
1925-26  Prima Divisione 11 1
1926-27  Divisione Nazionale 17 1
1927-28  Divisione Nazionale 28 2
1928-29  Divisione Nazionale 30 2
1929-30  Serie A 26 0
1930-31  Serie A 2 0
1931-32  Serie A 4 0
1932-33  Serie A 5 0
  Palmares Nazionale Italiana   Bronzo Olimpico (Amsterdam) 1928   Coppa Internazionale 1927-30  
Presenze con la Nazionale Italiana 10 Reti 0
 
E’ sepolto in Certosa: Campo Nuovo – Muro esterno affaccio Est – loculo n 447
  Per approfondire: Sito: “Tremare il mondo fa”, scheda Genovesi Pietro Video: le immagini della quinta partita dello spareggio del primo scudetto, Bfc-Genoa 2-0, 9-8-1925 Video: Genovesi racconta lo spareggio con il Genoa del primo scudetto, 1925 Video: Sabattini racconta lo spareggio con il Genoa del primo scudetto, 1925 Video: Francesco Boriani racconta il Bfc1909 degli anni ’20 Video: F.B.C. Torino – Bologna F.C. 1-0 (J.Libonatti), del 30-6-1929 Video: Bologna F.C. – Torino F.B.C. 1 – 0 (G. Muzzioli), Roma, 7 luglio 1929 Video: Bologna – Torino 1-0, secondo scudetto 7-7-1929 Video: Corinthians – Bologna, Tournèe in Sud America, 1929 Video: Stadio Littoriale, Italia-Cecoslovacchia 4-2, marzo 1929 Video: Stadio Littoriale, Italia – Spagna 2-3 (2-1), 22 giugno 1930 Video: A.S. Roma – Bologna F. C.  2 – 1, 1930-31. Volk (R), Chini Ludueña (R), Muzzioli (B) Video: A.S. Roma – Bologna F.C.  1 – 1, 1 novembre 1931. Volk (Roma), Maini (Bologna) Video: A.S. Roma – Bologna F.C., 1 novembre 1931, 1-1. Volk (Roma), Maini (Bologna) Video: SS Lazio –  Bologna F. C.  2 -1 ( De Maria, Sansone, Guarisi), del 21- 02- 1932 Video: SS Lazio – Bologna F.C. 0-2 (Reguzzoni, Schiavio), del 29-01-1933