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indossava un maglione di colore uniforme, solitamente nero). L’offerta venne immediatamente accolta e il Bologna ebbe la sua prima divisa. Colonna della squadra, Gradi vinse il Campionato emiliano nel 1910, ma due anni dopo, in una partita contro il Casale, si infortunò e dovette restare inattivo per parecchio tempo, praticamente fin quando scoppiò la Prima guerra mondiale e fu richiamato alle armi. Tornato dal fronte entrò nel Consiglio direttivo del Bologna e, «poiché un buon allenatore avrebbe certamente potuto portare un miglioramento sia ai singoli giocatori che al complesso della squadra», come avrebbe poi ricordato, si recò personalmente in Austria e Cecoslovacchia a cercare la pepita d’oro di un tecnico nella gran valle del calcio danubiano di cui all’epoca si raccontavano meraviglie: «Portai così a Bologna il Dott. Hermann Felsner, che insegnò veramente a giocare con intelligenza e precisione». Un colpo memorabile, che avrebbe indirizzato per decenni verso la gloria la squadra. Fino a tarda età Arrigo Gradi rimase legato al Bologna, invariabilmente presente negli incontri casalinghi, alto ed elegante in tribuna centrale ancora pronto a entusiasmarsi come un ragazzino per un gol, un tackle, una parata che certo dovevano ricordargli il meglio della sua gioventù. Morì il 12 luglio 1969 durante un viaggio sulle orme dei ricordi a Lugano.



Presenze in rossoblù in Campionato                  14      reti       4

In Italia

1909-10         Campionato Emiliano

1910-11          Prima Categoria

1911-12          Prima Categoria

1914-15          Prima Categoria

     

 


2                   0

6                   2

5                   2

1                   0